
L'uso delle tradizionali rondelle piatte
risale a molti secoli fa e si pensa che in origine fossero state concepite per
ridurre l'usura dei giunti bullonati; da allora si sono evolute in diverse
forme per cercare di migliorarne le prestazioni. Nel corso degli anni sono
stati sviluppati molti dispositivi per cercare di risolvere il fenomeno noto
come allentamento spontaneo, che si verifica quando un giunto bullonato si
allenta nel tempo a causa del carico dinamico e dell'insufficiente precarico
del bullone per impedirlo. La maggior parte dei dispositivi sviluppati, come rondelle
elastiche, rondelle coniche, rondelle ondulate, rondelle a linguetta, dadi con
inserto in nylon e dadi a coppia di serraggio predefinita, offrono un certo
effetto di riduzione dell'allentamento spontaneo, ma non garantiscono al 100%
di impedirlo completamente. La rondella di bloccaggio a
cuneo è stata inventata negli anni '50 da un ingegnere svedese di nome Rune
Wingquist. La comprensione del perché i giunti bullonati
si allentano spontaneamente e di cosa provochi questo fenomeno ha iniziato a
delinearsi nel 1969, quando l'ingegnere tedesco Gerhard Junker sviluppò i
criteri di prova DIN 65151, successivamente evoluti nella norma DIN 25201.
Solo nel 1982 venne depositato il brevetto per le rondelle di
bloccaggio a cuneo e iniziarono la produzione e la commercializzazione.
Progettazione e meccanismo:
La rondella di bloccaggio a cuneo è composta
da due parti: denti radiali temprati sui bordi esterni e superfici lisce a
camme nella parte centrale, che si incontrano e si bloccano. La levigatezza
delle superfici a camme, rispetto ai denti radiali che si aggrappano alla testa
del bullone/dado e al substrato, fa sì che, quando il giunto tenta di
allentarsi, ciò avvenga attraverso le superfici a camme. L'aspetto ingegnoso del progetto è che le
superfici CAM hanno un angolo più ripido del passo della filettatura; questo
significa che quando le rondelle tendono a separarsi, il design aumenta
leggermente la tensione nel giunto e la mantiene. A differenza dei prodotti basati sull'attrito, la rondella di
bloccaggio a cuneo mantiene il giunto utilizzando la tensione e l'unico modo
per allentarlo è applicare fisicamente una forza di allentamento, il che
significa che il sistema contrasta l'allentamento spontaneo dei dispositivi di
fissaggio nel tempo.

Applicazioni e vantaggi:
La rondella di bloccaggio a cuneo è
disponibile in misure standard da M3 a M130, offrendo quindi una vasta gamma di
applicazioni in numerosi settori. Il principio fondamentale del loro utilizzo è quello di impiegarli
come elementi di fissaggio in giunzioni critiche, dove l'allentamento è
imprescindibile per la funzionalità e la sicurezza, e dove la tensione nella
giunzione deve essere mantenuta costante. Il fatto che il prodotto
utilizzi la tensione e non l'attrito offre il vantaggio di poter lubrificare le
parti filettate, migliorando così la uniformità del carico all'interno del
giunto. Significa anche che il prodotto può essere installato in modo
molto rapido e semplice, come una normale rondella, e non si basa sull'attrito
come altri prodotti che si aggrappano alla filettatura, risultando quindi lenti
da installare e potenzialmente dannosi per la filettatura stessa.
La rondella a cuneo oggi
In generale, rispetto all'intero settore dei
dispositivi di fissaggio, la rondella di bloccaggio a cuneo è un concetto
relativamente nuovo, sebbene sia disponibile in commercio dal 1982. Il prodotto è stato ampiamente utilizzato in
numerose applicazioni e, quando viene impiegato per risolvere un problema,
spesso rappresenta il punto di partenza per una nuova applicazione che non
verrà mai modificata. Non è ancora un argomento
trattato di routine nelle università e negli istituti di ingegneria, ed è
qualcosa che produttori come noi si stanno impegnando a fornire affinché gli
ingegneri possano prendere decisioni più consapevoli in merito agli elementi di
fissaggio per le loro applicazioni. Sembra che ci siano persone che
hanno familiarità con questa tecnologia e si riferiranno a questi prodotti come
rondelle di bloccaggio a cuneo testate secondo la norma DIN 25201 o
specificheranno una marca come "rondella a cuneo". Ci sono anche
molte altre persone che non hanno ancora familiarità con questa tecnologia e
necessitano di essere istruite sul suo utilizzo.